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Il series finale di Life on Mars (US)

Intervista ai produttori esecutivi Josh Appelbaum e Scott Rosenberg.

Scritto da: Paolo "Pablo" Bernasconi
in: Life on Mars (US)

Come annunciammo tempo fa, il remake americano Life on Mars è stato cancellato dalla ABC dopo una sola stagione.

I produttori esecutivi Josh Appelbaum e Scott Rosenberg, in un'intervista concessa a TVGuide.com hanno spiegato, a grandi linee, come andrà a finire.

 

Hanno inoltre parlato del series finale di un altro loro progetto, October Road; la serie, terminata nel mese di marzo dell'anno scorso, ebbe una conclusione che lasciò più domande che risposte.

 

La traduzione integrale, in esclusiva per Telefilm Network, è a cura di Paolo "Pablo" Bernasconi.  Sperando apprezziate la sforzo, buona lettura!

 

TVGuide.com: L'episodio che andrà in onda questo mercoledì [il season finale, in onda stasera negli Stati Uniti, ndr.] è più o meno come vi eravate immagini l'episodio conclusivo della serie? Oppure è leggermente diverso? E se sì, è stato a causa del fatto che avete avuto meno tempo per prepararlo?

Josh Appelbaum: Abbiamo sempre saputo che il finale di stagione sarebbe stato questo episodio [quello di stasera, ndr.], e sapevamo anche come sarebbe dovuto essere il finale di serie. In pratica siamo andati dalla ABC e le abbiamo detto: "I nostri ascolti sono bassi. Vorremo girare un finale di stagione e un finale di serie; l'unica differenza starebbe nell'atto sesto". Ci hanno pensato su per tre minuti e poi sono tornati da noi dicendoci: "Abbiamo una bella ed una cattiva notizia: quella bella è che vi lasciamo girare il vostro finale di serie, quella cattiva è che non vi lasceremo girare il finale di stagione".

Dunque, ci saranno grosse rivelazioni invece di un mucchio di domande. E vi avremmo lasciati [si parla della sceneggiatura del finale di stagione, ndr.] con delle belle domande! [risate]

Ma a questo punto si vedranno mai.

 

Dato che la serie originale della BBC [a cui è ispirato questo remake, ndr.] ebbe già di per sé vita breve, Life on Mars era già destinato ad un "più-vicino-che-lontano" finale?

Sam Tyler
Sam Tyler - Jason O'Mara

JA: Ultimamente stanno facendo versioni di questo show in tutto il mondo, e c'è anche uno spin-off della BBC intitolato "Ashes to Ashes" [letteralmente, "Cenere alla cenere", ndr.]. Credo che l'idea abbia i presupposti per un'elevata longevità. La BBC l'ha terminata [la serie, ndr.] per, più o meno, motivi contrattuali. Nel nostro caso, è stata più la sfortuna del "Momento sbagliato, posto sbagliato".

 

Cosa puoi dirci riguardo alle "tre operazioni" che Sam deve completare per tornare nel presente?

JA: Tutto scaturirà dal grande ritorno della madre e del padre. La madre andrà alla stazione di polizia e dirà che il padre è riapparso, e che aveva rapito un bambino. Quindi, in pratica, Sam dovrà salvare il sé stesso di allora. E da lì poi succederà tutto.

 

Da questa esperienza hai imparato qualche "storiella d'avvertimento" per gli sceneggiatori-produttori?

JA: Non innamorarti del tuo telefilm, perché ti lascerà.

Personalmente, trovo che i telefilm siano come le donne.

 

Di questi tempi sembrerebbe che sia pressoché impossibile realizzare "cambi di rotta" una volta che gli ascolti cominciano a calare.

JA: È davvero una tragedia. C'è sicuramente un po' di "mentalità alla botteghino" nella televisione d'oggi, che se non "succede" nei primi episodi, sei spacciato.

Scott Rosenberg: Noi continuiamo a ripetere che con questo mentalità non ci sarebbero stati dei fantastici telefilm come "Hill Street Blues", "Seinfeld", eccetera, eccetera, eccetera...Molti di quelle serie non sono "spiccati" fin dall'inizio, ma la gente alla fine è stata in grado di seguirle sempre di più e far sì che l'audience si costruisse man mano.

 

Introdurre nel ruolo di guest star la moglie di Jason O'Mara (Sam nel telefilm), Paige Turco (una vicina di casa durante l'infanzia di Sam, episodio 15), era anche quello parte del piano?

JA: Lei è sempre stata parte del piano. È come dire "Wow, che fantastica risorsa che abbiamo!". Non sai mai che tipo d'intesa otterrai quando metti insieme due persone che nella vita reale sono una coppia, ma sono stati fantastici insieme.

 

Parlando della musica di Life on Mars, c'è stata una canzone che avresti voluto utilizzare, ma che semplicemente non vi fu permesso? [l'autore della canzone deve approvare l'utilizzo come soundtrack, ndr.]

JA: Noi mettiamo ogni canzone nella sceneggiatura, non la scegliamo dopo. Questo perché la musica è molto importante, e solo una persona ci ha negato il permesso [di usare la sua canzone].

SR: Perché pensava che la serie facesse schifo. [risate]

JA: Era nell'episodio 6, e Sam stava descrivendo di quando aveva incontrato Maya (interpretata da Lisa Bonet) per la prima volta. C'era un flashback alla scena in questione ed in sottofondo si sentiva "Tom Traubert's Blues" [canzone di Tom Waits, ndr.]. Era perfetto. Tom Waits [cantautore statunitense, ndr.] approva personalmente l'utilizzo delle sue canzoni, ed inviò un email dicendo che pensava che la serie facesse schifo. È stato abbastanza divertente.

[Nota del traduttore: nell'episodio in questione, infatti, quando si vede la scena a cui si riferisce il produttore esecutivo, in sottofondo c'è il jingle della serie, e non la canzone di Tom Waits -seppur citata durante l'episodio]

 

Cosa ha in serbo per voi il futuro?

JA: Stiamo realizzando un pilot chiamato Happy Town, per la ABC [che narra di una piccola città sconvolta da un orrendo crimine].

SR: Ha un gran bel ensemble [come Jay Paulson, Amy Acker, Dean Winters e Robert Wisdom]. Siamo tutti fans de "I segreti di Twin Peaks" e dei romanzi di Stephen King, e se tutto va bene riusciremo a creare un mondo degno di questi spunti. In TV non c'è una vera e propria serie sinistra/spaventosa da anni, e si spera che questa riesca nell'intento.

 

E con i DVD di October Road, i fans avranno finalmente il loro epilogo?

JA: Sì, escono la prima settimana di maggio [si fa riferimento alla regione 1, dunque presente sul territorio americano, ndr.]. Tutti [gli attori del cast] sono presenti.

SR: Scoprirete chi è il padre di Sam, come sono poi andate a finire le relazioni di tutti i personaggi... È un bel finale per fans, seppur corto. Finalmente avranno le risposte che volevano!

Tags: Life on Mars, October Road, Josh Appelbaum, Scott Rosenberg, intervista

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